Cosa succede quando l'insolazione è insufficiente oppure di notte?


L’impianto solare fornisce energia solo in presenza di una buona o discreta insolazione. In giornate nuvolose, piovose o in presenza di forte foschia l’apporto energetico solare non è sufficiente a coprire il fabbisogno. L’utenza, d’altra parte, deve essere soddisfatta indipendentemente dalla disponibilità della radiazione solare.
Due componenti impiantistici garantiscono la continuità del servizio di fornitura: il serbatoio di accumulo ed il riscaldatore ausiliario.
Il serbatoio di accumulo funziona da volano termico. Grazie a questo componente è infatti possibile immagazzinare del calore quando non serve (ad esempio durante il giorno) ed utilizzare l’acqua calda quando il circuito solare è fermo (di notte o in situazioni di mancanza di sole). Nelle giornate con bassi livelli di insolazione, il riscaldatore ausiliario, costituito dalla serpentina collegata alla caldaia o da un sistema analogo, fornisce, o meglio integra, la giusta quantità di calore.
Negli impianti solari per la produzione di acqua calda ogni apporto energetico fornito dai collettori viene utilizzato e rappresenta quindi un risparmio. L’impianto solare, infatti, anche quando non riesce a fornire l’acqua alla giusta temperatura svolge comunque una azione di preriscaldamento.